
Benvenuto da Agapè Lounge & Bistrot: eleganza, gusto e tradizione
Nel cuore di Avellino, Agapè Lounge & Bistrot è il luogo dove l’autenticità dei sapori incontra la raffinatezza di una location unica. I nostri Chef reinterpretano la tradizione con creatività e passione, dando vita a piatti dal sapore contemporaneo. Perfetto per una cena speciale, un aperitivo sofisticato o un evento da ricordare, Agapè è molto più di un ristorante: è un’esperienza da vivere.


Assapora i nostri piatti e accompagnali con vini o cocktail della nostra selezione

I NOSTRI EVENTI SETTIMANALI



Dicono di noi
Ho avuto il piacere di trascorrere diverse serate in questo locale e posso dire che ogni volta è un’esperienza piacevole. Dall’accoglienza al servizio impeccabile, ogni dettaglio è curato con grande attenzione. L’atmosfera è sempre accogliente, perfetta per una cena in compagnia o una serata speciale. Il menù è vario, con piatti preparati con ingredienti freschi e di alta qualità. In più, la musica rende ogni momento ancora più piacevole.
Un ristorante che sa come offrire un’esperienza completa. Consigliatissimo!
— Giulia Nappi
Invitato da mia sorella abbiamo trascorso una bella giornata da Agapè. Locale vicino all’autostazione di Avellino, leggermente defilato e poco visibile. Ingresso bello e luminoso, giusto distanziamento tra i tavoli, dopo il saluto di chef Mariconda inizia un vero tsunami … alimentare: pane e focacce di vario tipo, minestra con fagioli, polenta, scamorza e salumi, frittata di maccheroni tradizione nuscana e altro. Breve pausa e si riprende con due ottimi primi, 2 secondi uno a base di spezzatino e una polpetta al sugo saporita. Buono il vino, si fa tanto bere, penso a bassa gradazione e porzioni giuste e sufficienti da evitare spreco di cibo. Complimenti allo staff, da ritornare!
— Ennio De Rosa
Lounge bar e ristorante raffinato, adatto per trascorrere gradevoli serate in compagnia. Ben frequentato, anche perché i costi medio alti fanno automaticamente selezione. Con il bel tempo, si gode della terrazza esterna.
— Amalia Carbone